I 5 trucchi segreti che non conosci per prenderti cura della tua candela per farla splendere sempre.

Curare la tua candela: I 5 trucchi segreti che non conosci | Sacred Lux

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Qual è il reale senso della frase “curare la tua candela per farla splendere sempre?” Una risposta logica sarebbe: “Ma che fandonie dici, la candela splende sempre, se accesa!”

La risposta è perfettamente logica, ma il “se accesa” cambia tutto. 

E se un bel giorno, ad esempio, lo stoppino della tua bellissima e profumatissima candela non si riuscisse ad accendere più?

Sarebbe un bel guaio (e un gran peccato)!

Non allarmiamoci però, perché a tutto c’è sempre un rimedio. Si dà il caso, che io, da amante e fanatica delle candele proprio come te, conosca i 5 trucchetti segreti per “curare la tua candela” alla perfezione e permetterle di splendere fino al consumo totale della sua cera!

Quindi, calma e niente panico, basta aver paura di spegnere una candela, e finiamola di aver l’ansia di non riuscire più ad accenderla, perché esistono 5 trucchetti segreti per aver sempre cura della tua candela! 

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1. Curare la tua candela: Il magico stoppino. 

Prima di accendere la tua nuova candela, è sempre bene sapere che non va mai accesa, se non, prima di aver accorciato di circa 3/5mm lo stoppino. Questo serve a migliorare la combustione della candela. Esistono forbici apposite per tagliare gli stoppini come queste.

2. Curare la tua candela: Abracada-Cera.

Quando accendi una candela nuova per la prima volta è tua premura, e quindi importantissimo, NON spegnerla per circa un paio d’ore, giusto il tempo di far sciogliere completamente la cera superficiale fino ai bordi del contenitore. Così facendo eviterai accumuli e tunnelling di cera inutili (scioglimento della cera solo al centro), che consumerebbero la tua nuova candela molto prima del previsto.

3. Curare la tua candela: Spegni-candela. 

Ora, arriviamo al fatidico momento nel quale, presto o tardi, dovremmo spegnere la nostra candela. Esiste un metodo infallibile per spegnerla correttamente, grazie all’utilizzo di uno strumento molto prezioso: lo spegni-candela. 

Spegnendo la tua candela con lo spegni-candela, eviterai il classico odore di stoppino bruciato e lo stoppino sarà ben cerato per  una nuova accensione! Ma ricorda, in ogni caso, che se non dovesse accendersi, bisogna sempre eliminare 2mm della parte bruciacchiata.

4. Curare la tua candela: Protezione mode on. 

Tutti sappiamo benissimo degli effetti atmosferici su molte tipologie di prodotti.

In quasi tutte le etichette, infatti, puoi trovare la dicitura: “tenere lontano dalla luce del sole e/o tenere in un luogo fresco e asciutto”. 

Ad esempio gli oli essenziali o alcuni prodotti per la cura della persona, sono prodotti molto delicati, e nel nostro caso, anche le candele contengono ingredienti, estremamente delicati, che potrebbero modificarsi o deteriorarsi nel tempo. 

Facciamo l’esempio delle candele fatte a mano, che io stessa creo e vendo. Esse contengono olii essenziali, fragranze naturali e polveri minerali colorate (mica naturale), e come tutte gli oggetti delicati, sono soggette a cambiamenti nel tempo, poiché contengono ingredienti naturali e devono perciò essere protette. 

Ecco perché vengono colate in un contenitore di alluminio con coperchio ermetico, per mantenere nel tempo il colore, ma soprattutto la fragranza. 

È quindi importante che il tappo, una volta spenta la tua nuova candela, venga richiuso per mantenere il più a lungo possibile colore, aroma, ed evitare così il deposito della fastidiosissima polvere. 

5. Scegliere la candela equivale al detto: il primo amore non si scorda mai. 

Eccoci alla fine di questo meraviglioso articolo dove ti ho raccontato 4 dei 5 trucchetti segreti per curare la tua candela. 

Quinto ed ultimo, ma non meno importante, trucchetto segreto sta nello scegliere la candela che entrerà a far parte della tua casa. Se l’aroma della candela scelta che accendi non ti soddisfa, probabilmente, non hai scelto la dimensione corretta per la stanza dove l’hai riposta. 

La dimensione della candela, va scelta a seconda della grandezza della stanza. È logico che, se accendi una tealight in un salotto, non potrai mai respirarne la fragranza, perché troppo piccola per lo spazio che hai scelto. Al contrario, una candela delle dimensioni adeguate per la giusta stanza scelta, ti consentirà di sentire l’aroma in maniera più persistente.

Conclusioni.

Ora sai tutto, ma proprio tutto, su come curare la tua candela e come farla “vivere” il più a lungo possibile. Non mi resta che salutarti e dirti che, se ti è piaciuto l’articolo e lo hai trovato interessante, condividilo sui social, e se conosci qualche altro segreto per la cura della candela, lascia un commento qui sotto.

Alla prossima!